Dal frutticoltore al consumatore finale

Quali settori sono regolamentati dall'AGRIOS?

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Messa a dimora di impianti

Per la messa a dimora di nuovi impianti si selezionano varietà adatte allo specifico sito di produzione. Le piante giovani devono risultare sane e certificate.

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Coltivazione

L'esecuzione a regola d'arte degli interventi di potatura e gestione dell'architettura della pianta è alla base dell'ottenimento di rese regolari di alta qualità. Gli interventi di fertilizzazione sono commisurati in base al fabbisogno nutritivo degli alberi da frutto, stabilito sulla scorta di analisi periodiche del suolo e del fogliame. Le precipitazioni naturali vengono all'occorrenza integrate con il ricorso all'irrigazione artificiale, eseguita puntando alla massima efficienza di impiego delle risorse idriche. La difesa fitosanitaria viene eseguita in modo mirato ricorrendo a prodotti e sostanze a minimo impatto sugli insetti utili (come coccinelle, crisope, forbicine...) che aiutano gli agricoltori a contenere il numero di quelli dannosi.

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Raccolta e stoccaggio

Un'accurata raccolta eseguita al momento opportuno costituisce la premessa dell'ottenimento di frutti qualitativamente validi e serbevoli. Ogni varietà ha una propria finestra temporale, coincidente con il periodo migliore in cui procedere alla raccolta. Le Gala, per esempio, sono già pronte a metà agosto. Le Fuji si possono invece raccogliere solo a metà ottobre. Con la conservazione in celle frigorifere ad atmosfera controllata (assenza di ossigeno e alta percentuale di umidità atmosferica) le mele si mantengono fresche e croccanti per diversi mesi.

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Distribuzione

Dopo un preciso smistamento, la frutta arriva al cliente confezionata in imballaggi ecologici. Una corretta etichettatura e una tracciabilità completa della merce ne garantiscono l'origine e la coltivazione naturale della frutta da produzione integrata.